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crediti scolastici

OM 53/2021

Allegato A - Nuovi Crediti Anno Scolastico 2020/21

Crediti massimo 60

   Tabella C Attribuzione credito classe quinta

Allegato B - Griglia di valutazione

La prova orale vale un massimo di 40

Le condizioni fissate dal Miur per l'assegnazione dei 5 punti bonus in più sono infatti due:

  • essere stati ammessi all’Esame di Stato con almeno 50 crediti
  • aver totalizzato almeno 30 punti alla prova Orale.

 

 

--------------------------- Vecchi Crediti a partire dall'as 2018/2019 ----------------------------------------------

Eliminata quindi la terza prova, ci saranno 15 punti in più da distribuire tra le prove superstiti e i crediti scolastici. In più, sappiamo che l’esame orale avrà minor peso nel voto finale di Maturità, passando da 30 punti a 20 punti. Il gruzzoletto di 25 punti che si è formato dovrà quindi essere spalmato tra crediti scolastici e punteggi delle altre prove. Per prima cosa, i 10 punti tolti all’esame orale verranno divisi tra le due prove scritte. Quindi avremo:

  • Prima prova: 20 punti
  • Seconda prova: 20 punti
  • Esame orale: 20 punti

Inoltre, secondo quanto emerge dalla proposta di legge, in sede di scrutinio finale il Consiglio di Classe potrà attribuire un massimo di 40 crediti ad ogni studente, ben 15 in più rispetto ad ora. Ecco come saranno distribuiti i crediti nel corso del triennio:

 

 

5 PUNTI DI BONUS VOTO DI MATURITÀ: CRITERI

Le domande che rimbalzano nella tua mente sono: quali sono i criteri con cui i professori assegneranno questi 5 punti di bonus?  Possono darli a tutti indistintamente? Prima di chiarirlo, occorre fare una premessa necessaria: i 5 punti sono ad appannaggio della commissione e non sono destinati a tutti, né necessariamente devono essere assegnati nel caso un maturando presentasse tutti i requisiti. Quindi non contarci con sicurezza, di certo puoi fare tutto quello che è in tuo potere per ottenerli, ma a differenza degli altri punteggi derivati dalle prove, questi non sono assicurati. Non c’è nulla di matematico: tutto è in mano alla commissione. Possiamo però azzardare che fare un buon colloquio e presentandosi preparati, spigliati e autorevoli, aumenti le possibilità di ottenere i 5 punti di bonus.

Le condizioni fissate dal Miur per l'assegnazione dei 5 punti bonus in più sono infatti due:

essere stati ammessi all’Esame di Stato con almeno 30 crediti ed
aver totalizzato almeno 50 punti alle prove.

--------------------------------- Vecchi Crediti -------------------------------------------------------------------------

Il concetto di credito scolastico è stato introdotto per rendere gli esami di Stato più obiettivi e più efficaci nel valutare l'andamento complessivo della carriera scolastica di ogni alunno.

NUOVI CREDITI

TABELLA A
(sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323)

CREDITO SCOLASTICO
Candidati interni

Totale Crediti 25

Media dei voti Punti 1°anno Punti 2°anno Punti 3° anno
M=6
3-4 3-4 4-5
6≤7
4-5 4-5 5-6
7
5-6 5-6 6-7
8
6-7 6-7 7-8
9
7-8 7-8 8-9

NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico.

Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica,

l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi.

All'alunno che è stato promosso alla penultima classe o all'ultima classe del corso di studi con un debito formativo, va attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione della tabella.

In caso di accertato superamento del debito formativo riscontrato, il consiglio di classe può integrare in sede di scrutinio finale dell'anno scolastico successivo il punteggio minimo assegnato, nei limiti previsti dalla banda di oscillazione cui appartiene tale punteggio.

Nei confronti degli alunni che abbiano saldato nell'ultimo anno di corso i debiti formativi contratti nel terzultimo anno non si procede alla eventuale integrazione del credito scolastico relativo al terzultimo anno.
Gli alunni che non abbiano saldato i debiti formativi contratti nel terzultimo e nel penultimo anno di corso non sono ammessi a sostenere l'esame di Stato.
Per la terza classe degli istituti professionali M è rappresentato dal voto conseguito agli esami di qualifica, espresso in decimi (ad esempio al voto di esami di qualifica di 65/centesimi corrisponde M = 6,5).

TABELLA B
(sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 7 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323)

CREDITO SCOLASTICO
Candidati esterni
Esami di idoneità

Media dei voti inseguiti in esami di idoneità Credito scolastico (Punti)
M=6
3
6
4-5
7
5-6
8
6-8

 

 

TABELLA C
(sostituisce la tabella prevista dall'art. 11, comma 8 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323)

CREDITO SCOLASTICO
Candidati esterni
Prove preliminari

 

Media dei voti delle prove preliminari Credito scolastico (Punti)
M=6
3
6
4-5
7
5-6
8

6-8 

 


NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti nelle prove preliminari. Il punteggio, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate nella presente tabella, va moltiplicato per 2 o per 3 in caso di prove preliminari relative,

rispettivamente, a 2 o a 3 anni di corso. Esso va espresso in numero intero.